Questo pòdcast è dedicato al duo Jam & Spoon, maestri del suono trascendente.
Stella (1992)
Nella storia della musica elettronica europea, pochi nomi evocano un senso così profondo di esplorazione sonora e visionarietà come Jam & Spoon. Duo tedesco composto da Rolf Ellmer (Jam El Mar) e Markus Löffel (aka Spoon), sono stati pionieri, alchimisti e poeti digitali, capaci di fondere emozione e tecnologia in un linguaggio nuovo, potente e universale.
Be Angeled (2001)
Nati nei primi anni Novanta, sulla scia della rivoluzione trance e techno tedesca, hanno saputo andare oltre i confini del dancefloor, creando vere e proprie sinfonie elettroniche che parlano al cuore quanto al corpo. Con brani iconici come Stella, Right in the Night e Find Me, hanno ridefinito il concetto di club culture, aggiungendo melodia, spiritualità e un tocco cinematico alla potenza della cassa in quattro.
Right In The Night (1993)
La loro firma sonora è fatta di beat pulsanti e tappeti armonici ipnotici, ma anche di delicatezze eteree, voci sognanti, citazioni orientali e sequenze sintetiche che sembrano provenire da un’altra galassia. Ogni loro traccia è una finestra aperta sul futuro, eppure profondamente radicata in un’emotività ancestrale.
Call It Love (1998)
Jam & Spoon sono stati anche maestri nel reinventarsi. Dietro progetti paralleli come Tokyo Ghetto Pussy e Storm, hanno giocato con ironia, groove e sperimentazione, dimostrando che l’elettronica può essere sia alta arte che puro divertimento.
I Pull My Gun Once (1996)
La tragica scomparsa di Markus Löffel, nel 2006 , ha segnato la fine di un’epoca, ma non ha spento il loro lascito. Le loro produzioni continuano a risuonare nei DJ set di tutto il mondo, ispirando nuove generazioni di producer alla ricerca del sublime nella musica.
My First Fantastic F.F. (1992)
Jam & Spoon non sono stati solo produttori di successi: sono stati architetti di emozioni sintetiche, pionieri di un’estetica che ha saputo unire rave culture e lirismo, facendo danzare il mondo intero con l’anima.
Find Me (1994)
Questo pòdcast dedicato al duo Jam & Spoon, maestri del suono trascendente, finisce qui! Se vuoi ascoltare tutta la musica del DISCOSAURO, scarica l’applicazione gratuita IN MY RADIO, per Apple o Andròid.
Disco Sauro è un podcast scritto da Michele Menegon. La supervisione editoriale e musicale è a cura di Alessandro De Cillia. La voce della sigla è di Fabrizio Cerruti, quella del DiscoSauro è di Matilda, mentre la produzione e il sound design è di Michael Hammer. DISCOSAURO è un podcast realizzato in memoria del maestro Gianni De Luise.
Alessandro De Cillia entra nell’organico di Radio Italia Network nel 1990: esordisce come tecnico del suono e presto giunge ad affiancare Mr. Marvin in qualità di programmatore musicale.
Si occupa quindi della ricerca di nuovi artisti, pianifica la programmazione delle trasmissioni e cura i rapporti con le maggiori etichette discografiche (Sony, Virgin, Universal, Warner, Polygram, Emi , ….).
Firma alcuni programmi che hanno fatto la storia di Italia Network. Il primo risale al 1993 ed è HIP & MUFFIN’ SHOW, incentrato sulla musica hip-hop e sul ragga muffin’, con lo pseudonimo Dj Delicious. Ma è forse il mastermix MADHOUSE il programma più rappresentativo della sua ricerca musicale.
Qui Alessandro propone inizialmente una selezione mixata di House tribale per poi specializzarsi in Minimal e Intelligent Tecno. Ed è proprio la fama di MADHOUSE che lo porterà poi a lavorare come disc jockey nei migliori club della scena underground degli anni ’90 e a diventare dj-resident de La Scala, uno dei locali di riferimento per la musica di tendenza di quel tempo.
Oggi Alessandro continua la sua ricerca musicale quotidianamente. Ha una ricca collezione di vinili che spaziano dalla musica Hip Hop alla Funky, dall'House alla Techno.
Viene a diretto contatto con la musica in giovane età con l'elettronica ed il rock elettronico ascoltando con fascinazione i Kraftwerk ed i Rockets, successivamente si appassiona alla disco black degli anni ottanta ( S.O.S. Band , Janet Jackson , Donna Summer, e tutte le produzioni di Jimmy Jam & Terry Lewis) e soprattutto viene rapito dalla musica di Prince.
Questo lo porterà ad indagare sulle origini della musica contemporanea del tempo e a scoprire il Soul di James Brown , il Funky di George Clinton e dei Parliament, per poi appassionarsi all' Hip Hop , genere che attingeva e traeva ispirazione proprio dalle radici della musica Black.
Alla fine degli anni 80 si appassiona al nuovo genere musicale che sta nascendo: l'House music, prima quello melodico cantato, poi verso quello Tribale esplorando la musica Techno, sempre alla ricerca di nuove esperienze sonore.
Così come era definito MadHouse: “l'evoluzione della musica” il suo programma mixato all'interno del Mastermix di Italia Network. La musica è concepita come un viaggio sonoro attraverso i vari generi che la caratterizzano, attingendo e lasciandosi influenzare da essi.
Attualmente l'ascolto è indirizzato verso quegli spazi che non sono stati ancora esplorati nel passato quali la musica d'avanguardia italiana di rock progressivo , melodico disco, oltre che il genere cosiddetto “balearic”, influenzato da vari viaggi effettuati a Ibiza agli inizi del 2000.