Scoprire nuovi podcast interessanti oggi è più facile che mai, ma proprio l’abbondanza dell’offerta rischia di creare l’effetto opposto: troppa scelta, poca direzione. Se ti sei mai trovato a scorrere infinite liste senza sapere cosa ascoltare davvero, sappi che è normale. La buona notizia è che esistono luoghi, metodi e abitudini che ti permettono di trovare podcast in linea con i tuoi interessi, evitando il rumore di fondo.
Partiamo da un punto chiave: non esiste un solo modo giusto per scoprire podcast, ma esistono strade più consapevoli di altre.
Le piattaforme di ascolto (e come usarle bene)
Le grandi piattaforme di distribuzione sono spesso il primo punto di accesso. Il problema non è usarle, ma usar-le-passivamente.
Su Spotify e Apple Podcasts gli algoritmi suggeriscono nuovi contenuti in base a ciò che ascolti. Questo può funzionare, ma tende a rinforzare gusti già esistenti, portandoti sempre nello stesso recinto.
Il trucco è cambiare approccio:
- esplora le categorie, non solo la home
- entra nei podcast che già ami e guarda “altri podcast simili”
- leggi le descrizioni, non fermarti al titolo
- ascolta almeno 5–10 minuti prima di decidere
Gli algoritmi aiutano, ma sei tu che devi allenare l’ascolto.
I siti editoriali e le piattaforme indipendenti
Se vuoi uscire dalle logiche puramente numeriche, i siti editoriali dedicati al podcasting sono una risorsa fondamentale. Qui trovi selezioni curate, consigli ragionati, articoli di approfondimento.
Spesso sono proprio queste realtà a intercettare:
- podcast indipendenti
- progetti narrativi
- produzioni locali o di nicchia
- formati sperimentali
È qui che il podcast torna a essere scoperta culturale, non solo intrattenimento.
I social media (usati nel modo giusto)
Sui social non scopri podcast cercando “podcast”, ma seguendo persone. Autori, producer, studi di produzione, giornalisti, curatori. Chi fa podcast parla spesso di ciò che ascolta.
In particolare:
- LinkedIn è sorprendentemente efficace per il podcasting culturale e professionale
- Instagram funziona bene per progetti narrativi e visivi
- Telegram è uno spazio ideale per canali di segnalazione e community tematiche
Non seguire solo i podcast famosi. Segui chi li fa.
Le community e il passaparola
Il podcast è un mezzo intimo, e proprio per questo il passaparola resta uno dei modi migliori per scoprire nuovi titoli. Chiediti:
- cosa ascoltano le persone di cui ti fidi?
- quali podcast citano autori che stimi?
- quali titoli emergono nelle conversazioni, non nelle classifiche?
Forum, gruppi Telegram, community locali, eventi culturali: spesso un podcast arriva così, per consiglio, non per algoritmo.
Festival, premi e rassegne
Un altro modo potente per scoprire podcast è seguire:
- festival dedicati all’audio
- premi podcast
- rassegne culturali
- eventi dal vivo
Qui emergono spesso progetti che:
- non puntano ai grandi numeri
- lavorano sulla qualità
- sperimentano linguaggi
- raccontano territori e storie poco visibili
Ascoltare un podcast dopo averne sentito parlare dal vivo cambia completamente l’esperienza.
Il metodo più sottovalutato: leggere le note degli episodi
Sembra banale, ma non lo è. Nelle descrizioni degli episodi spesso trovi:
- citazioni di altri podcast
- ringraziamenti
- riferimenti editoriali
- collaborazioni
Seguendo questi fili, costruisci una vera mappa personale dell’audio.
Costruisci il tuo modo di scoprire podcast
Alla fine, scoprire nuovi podcast non è solo una questione di piattaforme, ma di atteggiamento. Se ascolti in modo attivo, curioso, aperto, i podcast arrivano. Se ti affidi solo alle classifiche, ascolterai sempre gli stessi.
Il consiglio più importante è questo: scegli meno, ascolta meglio. Un buon podcast non ti riempie il tempo. Ti resta addosso, e spesso lo scopri non perché è il più ascoltato, ma perché era quello giusto per te, in quel momento.



