Mica Paris la regina del soul britannico.

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Mica Paris la regina del soul britannico.
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Questo pòdcast è dedicato a Mica Paris: la regina del soul britannico!

Stay (1998)

Poche interpreti hanno saputo rappresentare il soul britannico con la stessa eleganza e autenticità di Mica Paris. Nata a Londra in una famiglia profondamente legata alla tradizione gospel, cresce cantando nella chiesa dei nonni, dove la musica non è soltanto espressione artistica ma parte integrante della vita quotidiana. È lì che sviluppa quella vocalità intensa e ricca di sfumature che diventerà il tratto distintivo della sua carriera. Prima ancora di conquistare il grande pubblico, Mica Paris impara che una voce può raccontare molto più delle parole, trasformando ogni interpretazione in un’esperienza emotiva.

Contribution (1990)

La sua crescita artistica coincide con un momento straordinario per la musica britannica. Tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio del decennio successivo Londra diventa un laboratorio creativo in cui soul, jazz e nuove sonorità elettroniche iniziano a contaminarsi. Mica Paris trova immediatamente una propria identità, evitando di imitare le grandi interpreti americane pur riconoscendone l’influenza. La sua voce conserva la forza del gospel ma acquista una raffinatezza tutta europea, capace di dialogare con produzioni moderne senza perdere autenticità. Il successo arriva rapidamente, consacrandola come una delle figure più autorevoli del soul britannico.

My One Temptation (1988)

Nel corso della sua carriera dimostra una naturale capacità di attraversare linguaggi differenti. Soul, jazz, gospel e perfino house convivono senza mai apparire come semplici esercizi di stile. Le collaborazioni con artisti come Prince, Omar e Will Downing testimoniano la stima che il mondo della black music nutre nei suoi confronti, mentre la sua partecipazione a produzioni house e remix club dimostra quanto la sua voce riesca a dialogare anche con la cultura del dancefloor. In ogni contesto rimane sempre riconoscibile: calda, elegante e profondamente umana.

South Of The River (1990)

Ciò che rende speciale Mica Paris è la sua fedeltà a una precisa idea di musica. Non rincorre mai le mode, preferendo costruire una carriera fondata sulla qualità interpretativa. Anche quando il mercato cambia direzione, continua a esplorare il soul classico, il gospel e le loro contaminazioni contemporanee. Parallelamente amplia il proprio percorso come attrice, conduttrice radiofonica e televisiva, dimostrando una versatilità rara senza mai perdere il legame con le proprie radici musicali.

Young Soul Rebels (1991)

Dietro la cantante di successo emerge anche una donna che ha affrontato momenti personali difficili trasformandoli in consapevolezza e impegno. Negli anni sostiene numerose iniziative benefiche e culturali, diventando ambasciatrice di progetti sociali e punto di riferimento per la comunità afro-britannica. Il riconoscimento come Member of the Order of the British Empire rappresenta il coronamento di un percorso costruito non soltanto sulla musica, ma anche sul contributo offerto alla società britannica.

I Never Felt Like This Before (1993)

L’eredità di Mica non si misura soltanto attraverso i suoi dischi. La sua importanza risiede nell’aver dimostrato che il soul britannico poteva sviluppare una propria identità senza rinunciare alle radici afroamericane da cui traeva ispirazione. La sua voce continua a rappresentare un punto d’incontro tra gospel, soul e musica contemporanea, ricordando che la vera eleganza artistica non nasce dall’inseguire il successo, ma dalla capacità di rimanere fedeli alla propria identità. Più che una semplice interprete, Mica Paris è diventata una delle custodi più autorevoli della tradizione soul europea.

CareFree (1998)

Il pòdcast dedicato a Mica Paris la regina del soul britannico, finisce qui! Se vuoi ascoltare tutta la musica del Disco Sauro, scarica l’applicazione gratuita IN my radio, per Apple o Andròid.


Disco Sauro è un podcast scritto da Michele Menegon. La supervisione editoriale e musicale è a cura di Alessandro De Cillia. La voce della sigla è di Fabrizio Cerruti, quella del DiscoSauro è di Matilda, mentre la produzione e il sound design è di Michael Hammer. DISCOSAURO è un podcast realizzato in memoria del maestro Gianni De Luise.

Autore

  • alessandro de cillia

    Alessandro De Cillia entra nell’organico di Radio Italia Network nel 1990: esordisce come tecnico del suono e presto giunge ad affiancare Mr. Marvin in qualità di programmatore musicale.

    Si occupa quindi della ricerca di nuovi artisti, pianifica la programmazione delle trasmissioni e cura i rapporti con le maggiori etichette discografiche (Sony, Virgin, Universal, Warner, Polygram, Emi , ….).

    Firma alcuni programmi che hanno fatto la storia di Italia Network. Il primo risale al 1993 ed è HIP & MUFFIN’ SHOW, incentrato sulla musica hip-hop e sul ragga muffin’, con lo pseudonimo Dj Delicious. Ma è forse il mastermix MADHOUSE il programma più rappresentativo della sua ricerca musicale.

    Qui Alessandro propone inizialmente una selezione mixata di House tribale per poi specializzarsi in Minimal e Intelligent Tecno. Ed è proprio la fama di MADHOUSE che lo porterà poi a lavorare come disc jockey nei migliori club della scena underground degli anni ’90 e a diventare dj-resident de La Scala, uno dei locali di riferimento per la musica di tendenza di quel tempo.

    Oggi Alessandro continua la sua ricerca musicale quotidianamente. Ha una ricca collezione di vinili che spaziano dalla musica Hip Hop alla Funky, dall'House alla Techno.

    Viene a diretto contatto con la musica in giovane età con l'elettronica ed il rock elettronico ascoltando con fascinazione i Kraftwerk ed i Rockets, successivamente si appassiona alla disco black degli anni ottanta ( S.O.S. Band , Janet Jackson , Donna Summer, e tutte le produzioni di Jimmy Jam & Terry Lewis) e soprattutto viene rapito dalla musica di Prince.

    Questo lo porterà ad indagare sulle origini della musica contemporanea del tempo e a scoprire il Soul di James Brown , il Funky di George Clinton e dei Parliament, per poi appassionarsi all' Hip Hop , genere che attingeva e traeva ispirazione proprio dalle radici della musica Black.

    Alla fine degli anni 80 si appassiona al nuovo genere musicale che sta nascendo: l'House music, prima quello melodico cantato, poi verso quello Tribale esplorando la musica Techno, sempre alla ricerca di nuove esperienze sonore.

    Così come era definito MadHouse: “l'evoluzione della musica” il suo programma mixato all'interno del Mastermix di Italia Network. La musica è concepita come un viaggio sonoro attraverso i vari generi che la caratterizzano, attingendo e lasciandosi influenzare da essi.

    Attualmente l'ascolto è indirizzato verso quegli spazi che non sono stati ancora esplorati nel passato quali la musica d'avanguardia italiana di rock progressivo , melodico disco, oltre che il genere cosiddetto “balearic”, influenzato da vari viaggi effettuati a Ibiza agli inizi del 2000.

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