MORE THAN JAZZ: Diario di bordo #2 – Nuovi approdi

Ascolta
More Than Jazz
More Than Jazz
MORE THAN JAZZ: Diario di bordo #2 – Nuovi approdi
Loading
/

MORE THAN JAZZ: Diario di bordo #2 – Nuovi approdi

Seconda puntata del podcast More than Jazz che con i suoi Transiti Atlantici, è questo il titolo programmatico di questa nuova edizione 2026, ci ha finora portati a scoprire le rotte di varia musica tra le sponde dell’Oceano e oltre. Brasile, Venezuela, Colombia, con tuffi nel Mediterraneo italiano, tra canzone d’autore, improvvisazione, scambi di influenze, storia, passato e presente. E difatti c’è anche la classica e c’è anche il rock e molta musica etnica.

Per l’appunto è More than Jazz, più che jazz.

Io sono Alessio Screm. Scriviamo allora insieme una nuova pagina in questo diario di bordo del festival. La settimana scorsa abbiamo scoperto cosa significa musica inclusiva con il concerto “Un Pianone”, diretto da Walter Sibilotti con l’Orchestra Sinfonica Inclusiva Ami Ritmea e l’Orchestra Naonis. Questo nella chiesa di Santa Maria Assunta a Udine. Un evento, scusate il gioco di parole, davvero inclusivo, era pieno di gente.

E ieri in Piazza del Castello a Udine abbiamo sentito, ascoltato la bella voce di Raiz, voce simbolo di Napoli, con la sua band strepitosa che ci ha interpretati un mito della canzone partenopea, Sergio Bruni, un altro grande bel concerto. E prima di andare avanti ad annunciare gli appuntamenti dei prossimi giorni, le prossime tappe di questa crociera musicale da lunedì 6 luglio a sabato 11 luglio, volevo farvi sentire Maria Pia De Vito, una voce verace, di carattere, genuina, che ci ha emozionati con il suo trio nel concerto dal titolo Buarqueana, un nuovo progetto che vede la traduzione in napoletano delle canzoni di un’icona del Brasile, ovvero Chico Buarque.

Ecco cosa ci ha raccontato a dirci che la musica porta un messaggio universale.

Beh, è stata una bella serata, un pubblico molto attento e molto concentrato. Io ero un po’ preoccupata per le differenze linguistiche, invece c’erano molte persone che capivano il testo. Io ho cercato di spiegare quanto più possibile, ma ho sentito proprio una presenza molto forte, un pubblico molto caldo, reattivo alla fine abbiamo queste cose, sai, sono energia che a noi ritorna, quindi la restituiamo. Parte, come dire, un cerchio positivo, no? Sai, quando stai bene, diceva Ralph Towner, che è una persona che ha avuto una parte importante nella mia vita, lui diceva: io so che un concerto funziona bene quando un minuto dura esattamente un minuto. Cioè quando non, non hai fretta di, non hai una corsa dentro, né come dire rallenti, ti stanchi. Stasera mi sembrava che un minuto durasse un minuto.

Bene, grazie a Maria Pia De Vito.

E ora annuncio le prossime tappe tratteggiando una rosa dei venti a cinque punte per restare in tema di mare con cinque super ospiti, una ciurma di carattere, navigatori audaci, esploratori di musiche dal mondo.

Stasera alle 21 nella Corte di Palazzo Morpurgo c’è Sarita, cantautrice performer serbo-italiana nota per la sua vocalità eterea, un immaginario sonoro dreamy, artista sensibile e sperimentale, sarà con Claudio Carboni al sax, Giuseppe De Trizio alla chitarra classica e Adolfo La Volpe alla chitarra elettrica. Propongono il concerto che è un nome, un programma: A flor de piel, tango del Sud America nelle influenze del Mediterraneo, un melting pot di atmosfere che soffiano appunto a fior di pelle.

Mercoledì 8 luglio approda invece alla Cavallerizza di Udine il batterista vincitore di ben quattro Grammy Award, collaboratore tra i tanti di Pat Metheny, insomma un grande nome, e lui è Antonio Sanchez con Migration, un quartetto composto da voce, sax, pianoforte e basso. Sarà un concerto che contrappunta progressive e improvvisazione per una narrazione storica, ritmica, a dir poco, dei giorni nostri.

Venerdì 10 luglio alle ore 21 al Vigne Museum, che è un anfiteatro naturale bellissimo a Rosazzo di Manzano, arriva la fisarmonica, ovvero Antonello Salis, il sardo dal mantice poetico e indemoniato tra virtuosismi, improvvisazioni e radici mediterranee. Un concerto dal titolo Keys, Buttons and Beyond, ovvero Tasti, Pulsanti e Oltre. Un evento vibrante da non perdere.

E sabato 11 luglio c’è da scegliere un doppio concerto.

Il primo a “Il Carso in Corso” di Monfalcone, alle ore 21 c’è il sax di Giovanni Cigui e il pianoforte di Emanuele Filippi, artisti della nuova generazione jazz che si incontrano e ci fanno incontrare le radici, le sonorità e le influenze di Italia, New York City e Mexico. Loro sono straordinari, andate a sentirli e non ve ne pentirete. Mentre lo stesso giorno, alla stessa ora, ma alla Corte di Palazzo Morpurgo a Udine, c’è la Triade Popular Brasileira, con voce, chitarra, sax e percussioni, samba, coro, bossa nova, ritmi latini, brividi della miglior musica popular tra Barche, Jobim, Santos, Viziguinha e Bonfá dalla sinistra dell’Atlantico. Imperdibile anche questo.

Tutte le informazioni sono su morethanjazz.it e sui profili social del festival.

Mi raccomando, bussola puntata, vele spiegate, cazza la randa, come dicono i marinai, il viaggio di More than Jazz continua. Salite, vi aspetto.


More Than Jazz è un podcast scritto e condotto da Alessio Screm.

La direzione artistica è di Ermanno Basso, la direzione tecnica di Stefano Amerio, il project management di Federico Mansutti, la produzione di Sara Bronzin, la mediazione culturale di Giorgia Santoro, la comunicazione e la grafica di Michela Marzona.

More Than Jazz, il viaggio tra artisti, pubblico e luoghi della musica è un podcast di SimulArte, prodotto da Udine Podcast.

Autore

  • SimulArte è una cooperativa culturale con sede a Udine che da anni promuove progetti artistici, musicali e formativi capaci di creare connessioni tra persone, territori e linguaggi contemporanei.
    Attraverso festival, concerti, residenze artistiche e iniziative internazionali, sviluppa occasioni di incontro e scambio tra artisti, pubblico e comunità.
    Tra i suoi principali progetti figura More Than Jazz, una rassegna che esplora il jazz come punto di partenza per attraversare generi, culture ed esperienze, valorizzando il dialogo tra tradizione e innovazione.

    Visualizza tutti gli articoli