Questo pòdcast è dedicato a Lisa Stansfield, la potente voce di Manchester!
This is the right time (1989)
Nel panorama della musica soul britannica, dove per molto tempo il colore della pelle sembrava determinare l’accesso alle classifiche R&B, emerge una figura destinata a cambiare le regole del gioco. Lisa Stansfield nasce a Rochdale, nel Lancashire, l’11 aprile 1966. La sua voce calda e potente, con un falsetto che nelle note più alte assume sfumature sorprendenti, attraversa i generi con naturalezza. Cresce ascoltando i dischi soul della madre – da Diana Ross e The Supremes fino a Barry White e Marvin Gaye – assorbendo quell’estetica afroamericana con una spontaneità che renderà la sua interpretazione praticamente indistinguibile da quella delle grandi voci soul che l’avevano ispirata.
The real thing (1997)
Il suo percorso artistico inizia molto presto. A soli 14 anni vince la competizione televisiva Search for a Star. Seguono alcuni tentativi nel mondo dello spettacolo che però non portano immediatamente al successo. Insieme a Ian Devaney e Andy Morris forma i Blue Zone, ottenendo un primo riscontro con il singolo Jackie. Ma la svolta arriva quando il duo elettronico Coldcut le chiede di prestare la sua voce per un brano dance destinato a diventare un classico. In quel momento appare chiaro che Stansfield possiede qualcosa di raro: la capacità di portare una voce profondamente soul dentro la nuova grammatica della musica house.
People Hold On (1989)
Nel 1989 arriva la consacrazione con All Around the World, il brano che la proietta sulla scena internazionale. Il singolo raggiunge la terza posizione nella Billboard Hot cento e conquista il primo posto nella classifica statunitense R&B, un risultato straordinario per un’artista britannica bianca in un genere storicamente dominato da voci afroamericane. Negli anni Novanta diventa una delle pochissime artiste caucasiche a raggiungere più volte la vetta della classifica Billboard R&B, dimostrando quanto profondamente la sua voce riesca a risuonare con quel pubblico.
All around the world (1989)
L’album Affection consolida la sua identità musicale, sospesa tra eleganza soul e sensibilità pop. Il disco contiene brani che spaziano dalla produzione dance, legata ai Coldcut, a ballate di grande intensità emotiva. Nel 1990 partecipa ad un progetto benefico dedicato alla musica di Cole Porter, esplorando swing e jazz che rivelano nuove sfumature della sua voce. Poco dopo incide anche un brano per la colonna sonora del film The Bodyguard, il celebre progetto musicale interpretato da Whitney Houston, uno degli album più venduti della storia.
Change (1991)
Gli anni successivi mostrano una carriera divisa tra due mondi. In Europa il suo successo continua a crescere, mentre negli Stati Uniti l’industria musicale fatica a collocarla in una categoria precisa. Il suo stile evolve lentamente verso ballate soul più classiche, allontanandosi dalle sonorità dance degli inizi. L’album “So Natural”, pubblicato nel 1993, non viene nemmeno distribuito negli Stati Uniti, segno delle difficoltà dell’industria americana nel comprendere un’artista che sfida ogni etichetta.
Someday (1992)
L’eredità di Lisa Stansfield va oltre i numeri, per diventare simbolo, di un superamento delle barriere culturali nella musica soul. Come Teena Marie prima di lei, dimostra che il soul non appartiene a un colore della pelle ma a un modo di sentire la musica. La sua voce, elegante e intensa, richiama la grande tradizione delle cantanti soul degli anni Settanta, ma con una sensibilità personale che rende ogni interpretazione unica. La sua storia è quella di una ragazza di Rochdale che ha imparato il soul dai dischi della madre e lo ha restituito al mondo con una purezza tale da rendere irrilevante ogni discussione sulle origini: perché, quando la musica è autentica, parla una lingua che non conosce confini.
Set Your Loving Free (1992)
Il pòdcast dedicato a Lisa Stansfield, la potente voce di Manchester, finisce qui! Se vuoi ascoltare tutta la musica del DISCOSAURO, scarica l’applicazione gratuita IN MY RADIO, per Apple o Andròid.
Disco Sauro è un podcast scritto da Michele Menegon. La supervisione editoriale e musicale è a cura di Alessandro De Cillia. La voce della sigla è di Fabrizio Cerruti, quella del DiscoSauro è di Matilda, mentre la produzione e il sound design è di Michael Hammer. DISCOSAURO è un podcast realizzato in memoria del maestro Gianni De Luise.



