Questa ricerca ci dice una cosa chiara: i giovani ci sono! Non sono invisibili, non sono indifferenti! Osservano, criticano, propongono, e tra le loro priorità ci sono spazi condivisi, luoghi per studiare, eventi da vivere e relazioni autentiche!
Chiedono meno burocrazia, e più fiducia! C’è chi sogna un futuro altrove. C’è chi vuole restare, ma a patto che Udine diventi una città viva, accessibile, e aperta.
Vogliono essere coinvolti davvero! Non solo consultati ogni tanto, ma ascoltati, messi alla prova, responsabilizzati. Vogliono sentirsi parte attiva, non solo “generazione da accompagnare”!
Non sono ingenui! Sanno che il lavoro è precario, che la salute mentale conta, e che l’emergenza climatica non è più rinviabile. Eppure, nonostante tutto, credono che cambiare le cose sia ancora possibile grazie alle urne.
Lo dimostrano con le idee: sportelli di ascolto, podcast scolastici, campagne ecologiche, festival autogestiti. Lo dimostrano con i sogni: di comunità, di autonomia, e di libertà.
Allora: chi sono i giovani udinesi?
Sono quelli che fanno domande. Che non si accontentano. Che credono nel dialogo, anche quando non è facile! Che non vogliono certezze, ma spazio per esprimersi. Fiducia per provarci. Tempo, per costruire qualcosa che somigli a casa, perché Udine, in fondo, è anche la loro città.
Se indossi una maschera che funziona, è ora di cambiarla!
A 18 anni entro a far parte dello staff di una radio locale e nel 1989 approdo a Radio Italia Network.
Ideatore del programma radiofonico techno Master Quick, tra il 1992 e il 1995 produco alcuni dischi, il più famoso dei quali è Barraca Destroy.
Nel 1996 divento Direttore Artistico di Radio Italia Network e sono il primo in Italia a credere che la gestione e la messa in onda della radio dovessero passare attraverso i computer.
Nel 2000 entro nella casa discografica Hit Mania come Direttore Generale, lanciando il fenomeno Lùnapop.
Nel 2001 torno alla radio per seguire lo start-up del progetto Radio LifeGate.
Dal 2002 al 2007 mi occupo di consulenza artistica per agenzie pubblicitarie e web company, e in parallelo entro nel mondo del fitness, ottenendo diverse certificazioni: dal Pilates al Rowing, dallo Spinning al Bose ecc.
Dal 2008 sono Product Manager di Music Master, il software leader mondiale per la programmazione radio-televisiva.
Nel 2011 costruisco con Alessandro Bellicini il progetto digitale di Golf Today, seguito poi dalle testate Amadeus e Sci.
Nel 2019 portiamo il know-how all’editore Publimaster per le testate Golf & Turismo e Sciare.
Nel 2021 fondiamo 3Mind, con cui nasce il progetto Notizie Golf, che lascio nel 2022.
Nel 2023 lancio il progetto Udine Podcast, con l’obiettivo di produrre podcast realizzati da udinesi.
Il primo è Udinesi Dentro, ma oggi la piattaforma ospita anche:
Manca il Sale di Annalisa Sandri
I racconti di So e Nanà di Nicoletta Agosto
DiscoSauro di Alessandro De Cillia
Radici in Stoffa di Silvia Cacitti
Spazio Comune, realizzato per l’azienda Chiurlo.
Lo sport ha preso il sopravvento e sono diventato un triathleta.
Un cancro, nel 2019, avrebbe potuto fermare tutto, ma grazie al reparto di oncologia di Udine sono ancora qui — con il mio tumore — a raccontare un’altra storia.
Obiettivi futuri?
Completare un Ironman prima dei 60 anni e costruire una palestra radiofonica dove insegnare ai ragazzi a fare radio libera!
Lo so, sono progetti utopici. Ma bellissimi.