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MORE THAN JAZZ: Diario di bordo #3 – Nuove rotte

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MORE THAN JAZZ: Diario di bordo #3 – Nuove rotte

Bentornati sulla nostra nave, viaggiatori delle onde sonore. E si, si parte per una nuova tappa in questa crociera musicale che si muove da una sponda all’altra del grande Oceano Atlantico. E allora continuiamo a scrivere assieme questo diario di bordo, sempre più ricco di esperienze, scriviamo una nuova pagina per raccontare questa nuova edizione di More Than Jazz organizzato da Simularte.

Io sono Alessio Screm e vi dico che siamo nel pieno della nostra traversata, e mi piace usare queste metafore marine, che rendono bene l’immagine dell’immergersi e del vivere intrisi questi “Transiti Atlantici”, che sono il tema programmatico della rassegna. E finora abbiamo salpato verso orizzonti musicali inesplorati, e recentemente abbiamo ascoltato voci suadenti, come quella di Sarita, col suo trio, poesia pura, e abbiamo vissuto le migrazioni percussive di un quintetto sbalorditivo capitanato da Antonio Sanchez, insieme ai Migrations, abbiamo ascoltato – respirando – il mantice caleidoscopico di Antonello Salis in un luogo naturalistico che è paradisiaco, che è il Vigne Museum di Rosazzo.

Questa settimana, la nostra prua punta verso il futuro del jazz e preparatevi, perché la settimana prossima, dal 21 al 23 luglio saliranno a bordo giovani talenti “navigati”, verrebbe da dire, super musicisti selezionati attraverso audizioni da prestigiose università d’Europa e del mondo, e ci sarà anche un ospite speciale.

Ma prima ascoltiamo prima qualche testimonianza che abbiamo raccolto dai concerti precedenti. Ed ecco Sarita, che ci racconta del concerto a Udine, un evento di un’intimità calda, come dice lei stessa: “racconti del cuore”.

Abbiamo fatto questo bellissimo concerto per More Than Jazz in questa corte stupenda che, come ho detto all’inizio del concerto, ci abbracciava perché c’era proprio un contesto intimo, il pubblico era vicino. Il nostro repertorio è un viaggio nella musica sudamericana, quindi sono tutti brani che raccontano con grande intensità delle storie d’amore, delle tragedie. Insomma, sono dei racconti del cuore molto, molto speciali a cui teniamo molto e abbiamo questa formazione in trio con due chitarre, una voce, quindi è tutto a nudo. È stato speciale per noi, veramente felicissimi di essere qui a Udine.

Raccontiamo ora dove approderemo prossimamente e martedì 21 luglio, alle 21.00, gettiamo l’ancora a Casa Lucis, a Reana del Rojale, nella frazione Ribis. Qui vedremo all’opera la formazione EU NEW GEN 26. Immaginateli come i nostri migliori mozzi: un quartetto di giovani musicisti provenienti da prestigiose accademie di Bern, Graz, Roma, Trieste. Artisti in residenza che ci restituiranno l’esito del loro incontro: il sax di Bregar, il piano di Martinez, il basso elettrico di Macculi, la batteria di Kirchner, Un concerto che mescola i grandi classici del jazz e brani originali

E la navigazione continua. Mercoledì 22 luglio, sempre alle 21.00, attracchiamo alla Cavallerizza di Udine. Qui l’equipaggio si allarga e sale a bordo con i EU NEW GEN 26 il comandante: è Miguel Zenon. Il sassofonista portoricano, una stella polare del jazz internazionale per un passaggio di consegne tra generazioni, è il vento in poppa che spinge le vele della tradizione verso nuove rotte.

E infine, giovedì 23 luglio, alle 21.15, la nostra nave incontra una vera e propria portaerei del jazz. Approdiamo alla Corte di Palazzo Ragazzoni a Sacile per ascoltare la JM JAZZ WORLD BIG BAND. Direi tra le più scafate flotte internazionale di jazz giovanile. 21 talentuosi musicisti jazz da ogni continente, selezionati da una giuria internazionale.

Come ormai sapete, tutte le informazioni, i programmi dettagliati e le prenotazioni sono su morethanjazz.it e sui profili social del festival.

Le vele sono issate e la ciurma è pronta. Il viaggio di More Than Jazz continua a regalarci emozioni. Vi aspetto ai concerti, buon vento a tutti!


More Than Jazz è un podcast scritto e condotto da Alessio Screm.

La direzione artistica è di Ermanno Basso, la direzione tecnica di Stefano Amerio, il project management di Federico Mansutti, la produzione di Sara Bronzin, la mediazione culturale di Giorgia Santoro, la comunicazione e la grafica di Michela Marzona.

More Than Jazz, il viaggio tra artisti, pubblico e luoghi della musica è un podcast di SimulArte, prodotto da Udine Podcast.

Autore

  • SimulArte è una cooperativa culturale con sede a Udine che da anni promuove progetti artistici, musicali e formativi capaci di creare connessioni tra persone, territori e linguaggi contemporanei.
    Attraverso festival, concerti, residenze artistiche e iniziative internazionali, sviluppa occasioni di incontro e scambio tra artisti, pubblico e comunità.
    Tra i suoi principali progetti figura More Than Jazz, una rassegna che esplora il jazz come punto di partenza per attraversare generi, culture ed esperienze, valorizzando il dialogo tra tradizione e innovazione.

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